Operazione Odyssey Dawn, Odissea all'alba: dalla terra e dal mare, bombe su Tripoli, Misurata, Bengasi. Forze americane ed europee hanno lanciato ieri contro il regime di Muammar Gheddafi un pesante attacco aereo e missilistico, la prima fase del più vasto intervento internazionale nel mondo arabo dall'invasione dell'Iraq. Un'operazione autorizzata contro le postazioni antiaeree integrate libiche e contro le forze di terra di Gheddafi che nella notte di sabato avevano proseguito l'avanzata verso Bengasi, in violazione del cessate il fuoco richiesto dalla risoluzione 1973 dell'Onu.
Gli obiettivi dell'attacco sono stati chiariti da fonti della Nato e del Pentagono: la missione imporrà il rispetto della "no-fly zone" decisa dalle Nazioni Unite e impedirà al raìs di usare gli aerei per colpire le forze ribelli nella Cirenaica, la Libia orientale.
Cautela intanto sul fronte italiano. «Per ora metteremo a disposizione le basi militari – ha detto il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi – poi si vedrà sui raid. Comunque non ci tireremo indietro».
Nessun commento:
Posta un commento